Rassegna Stampa, Interviste e Cause Storiche Vinte a Taranto
I risultati ottenuti nelle aule di Tribunale e l'impegno costante nella difesa dei diritti dei cittadini hanno reso lo Studio Legale Digiacomo & Partners un punto di riferimento nel panorama giuridico tarantino e pugliese. La nostra dedizione alla giustizia è testimoniata non solo dalle sentenze, ma anche dalla costante attenzione dei media locali e nazionali (come Antenna Sud e TeleRamaNews) per i casi più complessi e delicati da noi seguiti.
In questa sezione raccogliamo le interviste televisive, gli articoli di cronaca giudiziaria e i video dei nostri successi più significativi, a dimostrazione di una difesa tecnica sempre rigorosa, incisiva e orientata al risultato.
I Nostri Grandi Successi in Tribunale
🩸 Vittoria Storica per Malasanità: Oltre 1 Milione di Euro contro l'ASL
Uno dei successi più importanti e mediatici del nostro Studio riguarda la tutela delle vittime di malasanità. Abbiamo assistito una paziente vittima di trasfusioni di sangue infetto, riuscendo a dimostrare in Tribunale la gravissima responsabilità della struttura sanitaria. La battaglia legale si è conclusa con una sentenza storica che ha condannato l'ASL a un maxi-risarcimento di 1 milione di euro per i danni biologici e morali derivanti dall'aver contratto l'Epatite C (HCV).
⚖️ Diritto Penale e Pubblica Amministrazione: Assoluzione degli Ex Consiglieri Comunali
Nel campo del diritto penale e dei reati contro la Pubblica Amministrazione, lo Studio ha garantito una difesa ineccepibile in processi di vasta eco mediatica. Emblematico è il caso della maxi-inchiesta sui rimborsi indebiti al Comune di Taranto, che vedeva accusati ex consiglieri comunali e datori di lavoro per una presunta sovrastima degli stipendi percepiti. Grazie al nostro puntuale lavoro di smontaggio del quadro accusatorio, il Tribunale ha sentenziato l'assoluzione piena per tutti i 7 imputati.
Abbiamo inoltre difeso con successo imputati in complesse inchieste di cronaca, dimostrando l'innocenza di cittadini ingiustamente accusati, come nel caso del 38enne assolto con formula piena (il fatto non sussiste) dall'infamante accusa di aver picchiato e perseguitato la moglie, ribaltando una richiesta di condanna a 4 anni di reclusione formulata dal Pubblico Ministero.
🛑 Impegno Sociale: Convegni sulla Violenza sulle Donne
Il ruolo dell'avvocato non si esaurisce nelle aule di giustizia, ma si estende alla società civile. Lo Studio Digiacomo è in prima linea nella lotta alla violenza di genere, promuovendo e partecipando attivamente a convegni per sensibilizzare le nuove generazioni e fornire strumenti di prevenzione e tutela legale immediata (Codice Rosso) contro ogni forma di abuso.
(All'interno della pagina web, qui andranno inseriti i riquadri con i video incorporati da YouTube e i link agli articoli di giornale mostrati negli screenshot)
💡 FAQ Avanzate - I Casi Reali Spiegati dall'Avvocato
🔴 Risarcimenti da Malasanità e Trasfusioni
1. Come posso ottenere un risarcimento se ho contratto l'Epatite C a causa di una trasfusione di sangue infetto a Taranto? Come dimostrato dal caso milionario vinto dal nostro Studio, le vittime di emotrasfusioni infette hanno diritto a una doppia tutela. Da un lato, possono richiedere l'indennizzo statale previsto dalla Legge 210/1992. Dall'altro lato, molto più rilevante, è possibile avviare una causa civile contro l'ASL, la struttura ospedaliera o il Ministero della Salute per ottenere il risarcimento integrale del danno biologico, morale e patrimoniale. È fondamentale agire con un team di periti medico-legali per dimostrare il nesso di causalità tra la specifica trasfusione e l'insorgenza del virus.
2. Quanto tempo ho per fare causa al Ministero o all'Ospedale per sangue infetto?
Per l'azione di risarcimento danni (che porta alle somme più elevate), il termine di prescrizione ordinario è di 5 anni. Tuttavia, la particolarità di questi casi è che i 5 anni non partono dal giorno della trasfusione, ma dal momento in cui il paziente ha avuto l'effettiva percezione e consapevolezza che la propria malattia (es. Epatite o HIV) è stata causata proprio da quella specifica sacca di sangue.
🟢 Diritto Penale e False Accuse
3. Cosa succede se un politico o un dipendente viene accusato di truffa o peculato per rimborsi pubblici gonfiati? Nei reati contro la Pubblica Amministrazione (come l'accusa di rimborsi indebiti mossa agli ex consiglieri comunali di Taranto), l'accusa si basa spesso su interpretazioni rigorose di contratti di lavoro o presunte alterazioni documentali. L'unica difesa efficace è una ricostruzione tecnica, contabile e giuslavoristica millimetrica. Nel processo da noi vinto, abbiamo dimostrato la totale infondatezza dell'ipotesi accusatoria (che sosteneva l'innalzamento fittizio del livello contrattuale), smontando l'impianto del Pubblico Ministero e ottenendo l'assoluzione piena per tutti i soggetti coinvolti.
4. Mi hanno accusato falsamente di stalking e maltrattamenti in famiglia per rovinarmi durante la separazione. Come posso difendermi in Tribunale? Purtroppo, le false accuse di Codice Rosso (maltrattamenti, atti persecutori) utilizzate in modo strumentale durante separazioni conflittuali sono un fenomeno reale. Come dimostra la recente sentenza di assoluzione ("il fatto non sussiste") ottenuta dal nostro Studio per un 38enne ingiustamente accusato di violenze sulla moglie, è vitale non farsi prendere dal panico. La difesa deve essere immediata e aggressiva (Indagini Difensive Preventive): acquisiamo tabulati telefonici, chat complete, testimonianze incrociate e perizie psicologiche per far emergere le contraddizioni e la malafede del denunciante, scongiurando condanne gravissime.
🔵 Violenza di Genere e Tutela Legale
5. Cosa devo fare se subisco violenza di genere e ho paura di denunciare? Il primo passo è rompere l'isolamento. Come ribadiamo nei nostri convegni sul territorio, la legge offre strumenti potentissimi e immediati tramite il Codice Rosso. Rivolgendosi al nostro Studio o alle Forze dell'Ordine, si attiva una corsia preferenziale: il Pubblico Ministero ha l'obbligo di ascoltare la vittima entro 3 giorni e, ove vi sia pericolo, applicare d'urgenza misure cautelari come il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico o l'allontanamento del maltrattante dalla casa familiare. Inoltre, le vittime di questi reati hanno diritto al Gratuito Patrocinio a spese dello Stato, indipendentemente dal proprio reddito.