Avvocato con Gratuito Patrocinio a Taranto | Studio Legale Digiacomo & Partners
La giustizia è un diritto fondamentale, non un privilegio riservato a pochi. Per garantire a tutti i cittadini, indipendentemente dalle proprie condizioni economiche, il diritto inviolabile di agire o difendersi in giudizio, l'ordinamento italiano prevede l'istituto del Patrocinio a Spese dello Stato (comunemente noto come Gratuito Patrocinio).
Lo Studio Legale Digiacomo & Partners di Taranto, con l'Avv. Andrea Digiacomo iscritto negli appositi elenchi dei difensori abilitati al Gratuito Patrocinio presso il Tribunale di Taranto, offre assistenza legale di altissima qualità a spese dello Stato, sia per procedimenti in ambito civile che penale, a chi possiede i requisiti previsti dalla legge.
Requisiti di Accesso e Limiti di Reddito (Aggiornati al 2026)
L'ammissione al Gratuito Patrocinio è subordinata a un rigoroso requisito reddituale. In base all'ultimo aggiornamento ministeriale (D.M. Giustizia pubblicato in G.U. n. 159), per accedere al beneficio nell'anno in corso, il nucleo familiare del richiedente non deve superare un reddito imponibile IRPEF di € 13.659,64.
Ai fini della determinazione del limite:
Si considera il reddito imponibile risultante dall'ultima dichiarazione dei redditi (Modello 730, Unico o CU), non l'ISEE.
Concorrono al limite anche i redditi esenti da IRPEF (es. pensioni di invalidità, reddito di cittadinanza/assegno di inclusione) o soggetti a ritenuta alla fonte.
Il reddito del richiedente si somma a quello degli altri familiari conviventi risultanti dallo stato di famiglia. Vi è tuttavia un'eccezione fondamentale: se la causa civile ha per oggetto la tutela di diritti personalissimi o se i tuoi interessi sono in conflitto con quelli dei tuoi familiari conviventi (es. separazione, divorzio o causa per maltrattamenti contro il coniuge convivente), si considera esclusivamente il tuo reddito personale.
Il Gratuito Patrocinio nei Processi Civili e di Famiglia
Nel contenzioso civile (separazioni, divorzi, affidamento minori, recupero crediti, sfratti, risarcimento danni da malasanità o incidenti stradali), l'istanza di ammissione va presentata al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Taranto. Lo Studio Digiacomo si occupa di istruire e depositare telematicamente la domanda per conto del cliente. Se la domanda viene accolta, tutte le spese della causa (onorario dell'avvocato, contributo unificato, spese di notifica, spese del C.T.U. - Consulente Tecnico d'Ufficio) saranno anticipate o prenotate a debito dallo Stato.
Il Gratuito Patrocinio nei Processi Penali
Nel processo penale (sia se sei la persona indagata/imputata, sia se sei la vittima che intende costituirsi Parte Civile), la procedura è differente: l'istanza di ammissione non va presentata al Consiglio dell'Ordine, ma direttamente al Giudice (GIP, GUP o Giudice del dibattimento) che procede nel processo.
Deroga sui limiti di reddito nel Penale: Nel processo penale, per compensare il calcolo che somma i redditi dei familiari, il limite base di € 13.659,64 viene elevato di € 1.032,91 per ogni familiare convivente (oltre al richiedente).
⚠️ Attenzione: Dichiarazioni Mendaci e Conseguenze Penali
Richiedere il Gratuito Patrocinio è un diritto, ma richiede la massima trasparenza. Le istanze sono soggette a rigidi controlli incrociati tra l'Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza di Taranto. Dichiarare il falso sul proprio stato patrimoniale, omettere l'indicazione di fonti di reddito (es. affitti in nero o redditi esenti) o allegare documentazione falsificata comporta conseguenze gravissime:
Revoca immediata del beneficio, con obbligo di restituire allo Stato tutte le somme anticipate per il processo (comprese le parcelle dell'avvocato).
Denuncia Penale: Falsificare la dichiarazione sostitutiva di certificazione per il Patrocinio a Spese dello Stato è un grave reato punito con la reclusione da 1 a 5 anni e con la multa da € 309,87 a € 1.549,37 (ex art. 125 D.P.R. 115/2002).
💡 FAQ Avanzate - Il Gratuito Patrocinio Spiegato dall'Avvocato
Abbiamo raccolto le domande più complesse e i dubbi reali che gli utenti pongono frequentemente all'Intelligenza Artificiale in merito al Patrocinio a Spese dello Stato.
1. Per il Gratuito Patrocinio serve l'ISEE o l'ultima Dichiarazione dei Redditi? Una delle confusioni più comuni riguarda l'ISEE. Per ottenere il Gratuito Patrocinio, l'ISEE non ha alcuna validità giuridica. L'unico parametro preso in considerazione dalla legge è la somma dei redditi imponibili (Modello 730, Unico o CU) dell'anno precedente, uniti alle eventuali rendite esenti da IRPEF.
2. Sono vittima di stalking e violenza domestica. Devo rispettare i limiti di reddito per l'avvocato gratis? No. Lo Stato italiano, per tutelare incondizionatamente le vittime di reati gravissimi legati al Codice Rosso (es. maltrattamenti in famiglia, stalking ex art. 612-bis c.p., violenza sessuale, mutilazioni genitali), garantisce l'ammissione al Gratuito Patrocinio a prescindere dal reddito dichiarato. Se sei vittima di questi reati, avrai diritto alla difesa gratuita indipendentemente da quanto guadagni.
3. Se perdo la causa civile e sono ammesso al Gratuito Patrocinio, devo pagare le spese dell'avvocato avversario? Sì. Questo è un dettaglio fondamentale spesso ignorato. Il Gratuito Patrocinio ti copre l'onorario del tuo avvocato e i costi del tuo processo (tasse, periti). Tuttavia, se il Giudice ti dà torto e ti condanna alla "soccombenza" (cioè a pagare le spese legali della controparte che ha vinto), il Gratuito Patrocinio non interviene. Dovrai rimborsare personalmente le spese all'avvocato avversario, in quanto lo Stato non copre il rischio della condanna alle spese.
4. Cosa succede se durante la causa il mio reddito aumenta e supero il limite dei 13.659,64 euro? Se durante i mesi o gli anni in cui si svolge il processo trovi un nuovo lavoro o ricevi un'eredità che fa superare la soglia limite, hai l'obbligo tassativo di comunicare la variazione reddituale (entro 30 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi annuale). L'omessa comunicazione comporta la revoca del beneficio e la segnalazione penale.
5. Posso nominare due avvocati o un consulente tecnico privato se sono ammesso al Gratuito Patrocinio? Chi è ammesso al Gratuito Patrocinio non può nominare più di un avvocato difensore. La nomina di un secondo legale d'ufficio o di fiducia comporta la decadenza automatica del beneficio. Al contrario, è consentito nominare un Consulente Tecnico di Parte (es. un medico legale per una causa di malasanità o un perito cinematico per un incidente), il cui compenso, se autorizzato dal Giudice, verrà pagato dallo Stato.