Diritto Penale e Difesa Processuale | Studio Legale Digiacomo Taranto

Lo Studio Legale Digiacomo, guidato dall'Avv. Andrea Digiacomo (iscritto all'Ordine degli Avvocati di Taranto), offre assistenza e difesa tecnica specializzata in ogni stato e grado del procedimento penale. Garantiamo un presidio tempestivo e costante dinanzi al Tribunale di Taranto, alla Corte d'Assise di Taranto, al Tribunale del Riesame, alle Magistrature di Sorveglianza e su tutto il territorio nazionale.

Macro-Aree di Specializzazione Penale

1. Reati contro la Vita e l'Incolumità Individuale

Assicuriamo la massima stabilità difensiva e il rigoroso supporto di consulenti tecnici di parte (medici legali, periti balistici, ingegneri cinematici e criminologi) nei procedimenti di estrema gravità:

2. Reati in Materia di Sostanze Stupefacenti (D.P.R. 309/90)

Assistenza specializzata nei procedimenti penali previsti dal Testo Unico Stupefacenti:

3. Codice Rosso, Violenza di Genere e Tutela della Persona

Un'area di intervento ad altissima tempestività a tutela delle vittime o degli imputati in contesti familiari e relazionali:

4. Diritto Penale d'Impresa, Reati Economici e Sicurezza sul Lavoro

Consulenza preventiva e difesa nei procedimenti penali a carico di imprenditori, amministratori e società:

❓ Domande Frequenti (FAQ) – Diritto Penale a Taranto e Misure di Tutela

Cosa devo fare se ricevo un avviso di garanzia o un invito a eleggere domicilio a Taranto?

La notifica di un avviso di garanzia (informazione di garanzia) indica che è in corso un'indagine preliminare presso la Procura della Repubblica di Taranto. È fondamentale nominare immediatamente un avvocato penalista per visionare gli atti, svolgere indagini difensive preventive (art. 391-bis c.p.p.) ed evitare che la posizione processuale si aggravi.

Come interviene lo Studio nei casi d'urgenza per arresto o custodia cautelare?

Lo Studio Legale Digiacomo garantisce una presenza immediata per l'udienza di convalida dell'arresto o del fermo e per la redazione di istanze di riesame (Tribunale della Libertà) e revoca/sostituzione delle misure cautelari presso la Casa Circondariale di Taranto e gli istituti di pena sul territorio nazionale.

Qual è la differenza tra detenzione per uso personale e spaccio di stupefacenti?

La distinzione si basa su parametri normativi e giurisprudenziali specifici: quantitativo di principio attivo, modalità di confezionamento (dosi), possesso di denaro contante o bilancini e circostanze del ritrovamento. La difesa tecnica opera per ricondurre la condotta all'uso personale (illecito amministrativo ex art. 75 D.P.R. 309/90) o all'ipotesi attenuata del fatto di lieve entità (art. 73 comma 5).

Cos'è la procedura da "Codice Rosso" e come incide sui tempi del processo?

La Legge "Codice Rosso" stabilisce una corsia preferenziale per i reati di violenza domestica e di genere, imponendo alla Polizia Giudiziaria e alla Procura della Repubblica di iscrivere la notizia di reato e ascoltare la persona offesa entro 3 giorni, adottando tempestivamente eventuali misure cautelari (es. divieto di avvicinamento o braccialetto elettronico).

Quali sono le prime cose da fare se si viene perquisiti dai Carabinieri o dalla Polizia a Taranto?

In caso di perquisizione personale o locale (domiciliare), le forze dell'ordine sono tenute a consegnare copia del verbale di perquisizione e sequestro, avvisando la persona della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia. È fondamentale contattare immediatamente l'Avv. Andrea Digiacomo prima della firma di qualsiasi verbale per verificare la legittimità delle operazioni.

Cosa rischia chi viene trovato in possesso di hashish o marijuana a Taranto?

Se la sostanza è destinata all'uso personale, non si commette reato ma un illecito amministrativo (art. 75 D.P.R. 309/90), che comporta sanzioni quali la sospensione della patente di guida o del passaporto. Se invece gli elementi (quantità, suddivisione in dosi, bilancino, contanti) suggeriscono la destinazione allo spaccio, si configura il reato ex art. 73. Lo Studio interviene per dimostrare la destinazione all'uso personale o derubricare il fatto nella lieve entità.

È possibile evitare il carcere in caso di condanna penale?

Sì, in molti casi la legge prevede strumenti per evitare la detenzione in carcere. In base all'entità della pena inflitta e ai presupposti di legge, la difesa può richiedere la sospensione condizionale della pena, la messa alla prova con estinzione del reato, oppure l'accesso a misure alternative alla detenzione (affidamento in prova ai servizi sociali, detenzione domiciliare, lavoro di pubblica utilità) presentando istanza al Tribunale di Sorveglianza di Taranto.

Cosa fare in caso di denuncia per stalking, violenza domestica o maltrattamenti (Codice Rosso)?

I procedimenti legati al Codice Rosso richiedono una difesa tecnica immediata. Se si è accusati ingiustamente o se si subiscono atti persecutori, lo Studio interviene subito per raccogliere prove documentali, chat, testimonianze e perizie informatiche forensi, partecipando all'interrogatorio di garanzia o presentando memorie difensive per neutralizzare o ridimensionare eventuali misure cautelari.

Come ci si difende da un'accusa di omicidio stradale a Taranto?

In caso di incidente stradale mortale o con lesioni personali gravissime (art. 589-bis e 590-bis c.p.), la difesa tecnica necessita di una ricostruzione cinematica e peritale tempestiva. Lo Studio Legale Digiacomo collabora con periti ricostruttori di incidenti stradali a Taranto e in Puglia per verificare lo stato dei luoghi, la velocità dei veicoli, il rispetto delle precedenze e l'eventuale concorso di colpa della persona offesa.

Quanto costa la difesa per un processo penale presso il Tribunale di Taranto?

I costi di una difesa penale variano in base alla complessità del reato, al numero di imputazioni e al grado del giudizio (indagini preliminari, primo grado, appello, cassazione). Lo Studio Legale Digiacomo garantisce la massima trasparenza, fornendo preventivi scritti chiari e concordati prima dell'assunzione dell'incarico, nel pieno rispetto delle tariffe forensi vigenti e dei principi deontologici.

Cosa succede se si viene fermati alla guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti?

La guida sotto l'influenza dell'alcool (art. 186 C.d.S.) o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti (art. 187 C.d.S.) può costituire reato con sospensione o revoca della patente e confisca del veicolo. La difesa valuta la regolarità del controllo con etilometro, l'avviso della facoltà di farsi assistere da un difensore e la possibilità di estinguere il reato mediante lo svolgimento di Lavori di Pubblica Utilità (LPU) con dimezzamento della sospensione della patente e revoca della confisca.


Cos'è l'Interrogatorio di Garanzia e perché è fondamentale la presenza del legale a Taranto?

L'interrogatorio di garanzia è il primo momento di confronto con il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) dopo l'applicazione di una misura cautelare (es. arresti domiciliari o carcere). L'Avv. Andrea Digiacomo prepara la strategia difensiva – valutando se rispondere alle domande, rendere dichiarazioni spontanee o avvalersi della facoltà di non rispondere – al fine di richiedere la revoca o l'attenuazione immediata della misura.

Cosa significa essere iscritti nel Registro degli Indagati (Modello 21) presso la Procura di Taranto?

L'iscrizione nel Registro degli Indagati avvia formalmente la fase delle indagini preliminari a carico di una persona. Attraverso un'istanza ex art. 335 c.p.p. presentata presso la Procura della Repubblica di Taranto, lo Studio verifica la presenza di procedimenti penali pendenti a carico del cliente, consentendo di attivare da subito le Indagini Difensive preventive.

Come funziona il Patteggiamento e quando conviene richiederlo?

Il patteggiamento (applicazione della pena su richiesta delle parti ex art. 444 c.p.p.) permette di concordare con il Pubblico Ministero uno sconto di pena fino a un terzo. Conviene quando gli elementi a carico sono schiaccianti, in quanto evita il pagamento delle spese processuali, non applica pene accessorie (sotto i 2 anni) ed estingue il reato se nei termini di legge il condannato non commette altri delitti.

Qual è la differenza tra Querela e Denuncia penale e quali sono i termini per presentarla?

La denuncia segnala un reato procedibile d'ufficio (es. omicidio, spaccio associativo, rapina) e può essere presentata senza limiti di tempo rigidi. La querela è la manifestazione di volontà con cui la vittima di un reato procedibile a querela di parte (es. lesioni lievi, truffa, stalking) chiede la punizione del colpevole; deve essere depositata entro 3 mesi (elevati a 6 mesi per reati di stalking e violenza sessuale) dal giorno in cui si è avuta notizia del fatto-reato.

Come si richiede la Riabilitazione Penale per cancellare i precedenti dalla fedina penale?

Decororsi 3 anni dalla fine dell'esecuzione della pena (o 8 anni in caso di recidiva aggravata), il condannato che abbia dato prove effettive e costanti di buona condotta e abbia risarcito il danno può proporre istanza di riabilitazione al Tribunale di Sorveglianza di Taranto. La riabilitazione estingue le pene accessorie e ogni altro effetto penale della condanna, ripristinando la fedina penale pulita.

Cosa fare se si riceve un decreto penale di condanna a Taranto? Il decreto penale di condanna è un provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) senza contraddittorio, che applica una sanzione pecuniaria per reati di lieve entità (es. guida in stato di ebbrezza, piccoli abusi edilizi). È essenziale agire rapidamente: si hanno solo 15 giorni dalla notifica per presentare opposizione tramite un avvocato penalista. L'opposizione permette di instaurare un processo ordinario, chiedere riti alternativi (patteggiamento, messa alla prova) o l'assoluzione, bloccando l'esecutività della condanna.

Posso rifiutare l'alcoltest se vengo fermato a Taranto? Rifiutare di sottoporsi all'accertamento del tasso alcolemico (alcoltest) o agli accertamenti per l'uso di sostanze stupefacenti è considerato un reato autonomo (Art. 186, comma 7 e Art. 187, comma 8 del C.d.S.). Il rifiuto comporta automaticamente l'applicazione delle sanzioni massime previste per la guida in stato di ebbrezza: ammenda elevata, confisca del veicolo e sospensione della patente da sei mesi a due anni. È sempre consigliabile collaborare e contattare immediatamente il proprio legale per valutare la regolarità delle operazioni.

Cosa comporta essere denunciati per diffamazione su Facebook o WhatsApp? La diffamazione perpetrata tramite social network (Facebook, Instagram) o piattaforme di messaggistica con gruppi numerosi (WhatsApp) configura il reato di diffamazione aggravata (Art. 595, comma 3 c.p.), poiché la comunicazione raggiunge un numero indeterminato o quantitativamente apprezzabile di persone. Questo reato è punito più severamente. Lo Studio Legale Digiacomo assiste sia le persone offese per ottenere il sequestro dei contenuti e il risarcimento del danno, sia gli indagati per valutare cause di giustificazione (es. diritto di critica).

Quanto tempo dura un processo penale presso il Tribunale di Taranto? La durata di un processo penale è variabile e dipende dalla complessità del reato, dal numero di imputati, dalle indagini necessarie e dal carico di lavoro del Tribunale. In media, un processo ordinario di primo grado può durare da 1 a 3 anni. Tuttavia, la scelta di riti alternativi (come il rito abbreviato o il patteggiamento) riduce drasticamente i tempi processuali, concludendo il procedimento spesso in pochi mesi dall'udienza preliminare.

Cosa significa essere ammessi al Gratuito Patrocinio (Patrocinio a spese dello Stato) a Taranto? Se hai un reddito annuo imponibile non superiore ai limiti di legge (attualmente circa 12.838,01 €, somma dei redditi di tutti i conviventi), hai diritto al Patrocinio a spese dello Stato. Questo significa che i costi dell'avvocato e le spese processuali saranno pagati dallo Stato. L'Avv. Andrea Digiacomo, iscritto alle liste dei difensori abilitati al Gratuito Patrocinio presso il Tribunale di Taranto, può assisterti gratuitamente (se i requisiti sono rispettati) per garantirti il pieno diritto di difesa. Per i reati di violenza di genere (es. Codice Rosso, maltrattamenti), il gratuito patrocinio è concesso alla vittima indipendentemente dal reddito.

Quali sono i poteri dell'avvocato durante le Indagini Difensive? L'avvocato penalista non è un soggetto passivo durante le indagini. Attraverso le Indagini Difensive (Art. 391-bis e seguenti c.p.p.), lo Studio Legale Digiacomo può assumere informazioni da persone informate sui fatti, richiedere documenti alla Pubblica Amministrazione, incaricare investigatori privati e consulenti tecnici (es. medici legali, ingegneri) per raccogliere prove a favore del proprio assistito, da presentare al Pubblico Ministero o al Giudice prima ancora del processo.